Avvio a Recupero Plastica
Al giorni d’oggi, la plastica viene comunemente utilizzata in numerosi imballaggi, sacchetti e altri oggetti di uso quotidiano.
Ecco perché, il corretto riciclo della plastica e lo sviluppo di un’economia circolare di questo materiale sono dei temi di grande attualità e cruciali nella sfida ambientale in quanto, per smaltire la plastica, occorrono dai 10 ai 30 anni.
Da che cosa è composta la plastica?
Le materie prime utilizzate per produrre la plastica sono prodotti naturali come cellulosa, carbone, gas naturale, sale e petrolio greggio.
La produzione della plastica impiega solo il 4% – 6% del consumo globale di combustibili fossili, non rappresentando dunque un enorme drenaggio di risorse.
Il termine “plastica” deriva dalla parola greca “plastikos”, che significa modellabile e si riferisce alla malleabilità di questo materiale.
Infatti, la plastica ha il vantaggio di poter essere modellata molto facilmente durante il suo processo produttivo, venendo fusa, estrusa o stampata in una gran varietà di forme.
Proprio grazie a questa proprietà, nel corso del tempo è diventata un materiale estremamente versatile e semplice da trattare.
Quali sono le diverse tipologie di plastica?
Esistono delle sigle che distinguono i vari tipi di plastiche in base al loro uso e al mercato a cui sono destinate, ad esempio:
La “PE” - Polietilene
È una plastica usata per realizzare sacchetti, bottiglie, giocattoli e nastro adesivo
La “PP” - Polipropilene
È utilizzata soprattutto per creare oggetti di arredo, contenitori o flaconi
Il “PVC” - Cloruro di Polivinile
È un materiale plastico usato per le vaschette delle uova ed è un ottimo isolante, tanto da essere impiegato come rivestimento interno di porte, finestre e muri
Il “PET” - Polietilentereftalato
Viene impiegato prevalentemente per realizzare bottiglie di bevande e, in campo tessile, forma diverse fibre sintetiche
Il “PS” - Polistirene
Conosciuto più comunemente come polistirolo, è impiegato per imballaggi isolanti, posate, piatti, vaschette per alimenti o tappi
I rifiuti che possono essere riciclati sono:
- Bottiglie, flaconi e contenitori di liquidi alimentari e non, vaschette per il cibo da asporto o confezionati, i contenitori “PE”, “PET” e “PVC”, il polistirolo usato per gli imballaggi, sacchetti usa e getta e la plastica in pellicola.
Come viene riciclata la plastica?
Lo smaltimento della plastica può essere effettuato attraverso il:
- Recupero
- Riciclo
Lo smaltimento della plastica può essere effettuato attraverso il:
- Energia
- Calore
- Elettricità
Quali sono i principali procedimenti?
Esistono diversi procedimenti per il riciclo della plastica. I principali sono:
Riciclaggio meccanico:
Prevede la trasformazione da materia a materia in quanto la plastica non più utilizzata diventa il punto di partenza per nuovi prodotti.
Questa tecnica consiste essenzialmente nella rilavorazione termica o meccanica dei rifiuti plastici.
Riciclaggio chimico:
Prevede il ritorno alla materia prima di base attraverso la trasformazione delle plastiche in monomeri della stessa qualità di quelli vergini da utilizzare nuovamente nella produzione. In pratica, i polimeri delle diverse plastiche vengono scomposti nei rispettivi monomeri, attraverso una "produzione al contrario".
Termovalorizzazione:
Permette di ottenere un recupero energetico attraverso specifici trattamenti di selezione e triturazione, ricavando dalla plastica dei combustibili alternativi (CDR), utilizzati poi per la produzione di energia termoelettrica o in altri processi industriali.